Ristorante Infernotto Roma Pigneto
Lo Chef

Qualcosa su Dario Santilli

"Ogni volta che ritorno a Pigneto scopro nuovi locali che avrebbero meritato d'entrare nel mio reportage per il Gambero e colleziono altre storie sul Quartiere che appunto scrupolosamente su un Moleskine che ormai straripa di aneddoti, personaggi curiosi, battute, sfoghi, amarcord. Dario Santilli, per esempio, una miniera di aneddoti. E' il titolare, insieme a Francesco Morelli, dell'Infernotto, il primo locale aperto sull'isola pedonale. Parliamo del 1995, quando ancora la movida di Pigneto era solo uno zigote. Ho cenato con lui qualche sera fa. Cus cus con deliziose merguez, un eccellente tajine di manzo con le prugne e per contorno, un copioso assortimento di aneddoti. La cucina dell'Infernotto ha due anime: una italiana, eclettica e anche un po' anarchica (quella di Dario) che riscopre il cardo (ingiustamente negletto da troppa ristorazione) e lo propone nelle lasagnette, la finocchiella selvatica che trasforma in pesto, la coda con cui farcisce i paccheri in un ghiotto tortino e un'altra, invece, etnica [...] riproporre al commensale quello straordinario gioco di contrasti e quella sapiente alchimia di spezie che da sempre sono alla base del successo della cucina marocchina"

Lorenzo Cairoli